Per te nonna
ruvida e tenera
adesso che a novanta anni
sei costretta a bere con la cannuccia
(se non altro bevi) vino.
Per te che mi trovi bellissimo
anche se preferiresti il nonno
o Clark Gable.
Per te che mi accompagnavi ai giardini pubblici
ora che hai un po’ paura di accedere
al tuo giardino privato.
Non preoccuparti. Stavolta ti accompagno io.
(f.g)