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mercoledì 6 agosto 2014

KARIN BOYE

KARIN BOYE


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Sono in pace
e di questo sono grata al mio destino
perché non ti ho mai perso del tutto.
Così come una perla nasce in una conchiglia
in me fiorisce dolcemente il tuo essere
e se mai giungesse il giorno
in cui volessi dimenticarti
sarebbe il mio stesso sangue
a ricordarmi che io e te siamo una cosa sola.
Non sono io a dirlo,
ma gli dei.

domenica 4 maggio 2014

Ricordo di KARIN MARIA BOYE

Ricordo di KARIN MARIA BOYE

Quieta voglio ringraziare il mio destino:
mai ti perdo del tutto
Come una perla cresce nella conchiglia,
così dentro di me
germoglia dolcemente il tuo essere bagnato di rugiada.
Se infine un giorno ti dimenticassi –
allora sarai tu sangue del mio sangue
allora sarai tu una cosa sola con me -
lo vogliano gli dei

(f.g)

lunedì 3 giugno 2013

Ci sembra doveroso...BOYE Karin Maria (1900-1941)

Ci sembra doveroso...

BOYE Karin Maria (1900-1941), Svezia

Nasce a Goteborg il 26 ottobre del 1900. Studia e lavora a Uppsala e a Stoccolma . Da posizioni cristiane passa al radicalismo del gruppo svedese della rivista «Clarté». Il suo primo libro di liriche, Moln (Nuvole), è del 1922; seguono Gomda Land (Terrena­ scoste) del 1924 e Hiirdarna (I focolari) del 1927. Nel luglio 1929 sposa lo scrittore Leif Bjork

"il matrimonio è stato apparentemente un sindacato amicizia . Nel 1932, dopo la separazione dal marito, ha avuto una relazione lesbica con Bergström Gunnel , che ha lasciato il marito, il poeta Gunnar Ekelöf , per Boye. Durante un soggiorno a Berlino 1932-1933 incontrò Margot Hanel, con la quale visse per il resto della sua vita, ed è indicata come il "suo uomo"
(Wikipedia, traduzione dall'inglese)

Angosciata dalla propria bisessualità, vittima di frequenti crisi depressive, per le quali si era sottoposta fin da giovane all'analisi freudiana, muore suicida, su una collina nei dintorni di Goteborg, nel 1941. Scrisse anche opere di teatro e romanzi, tra cui nel 1940 Kallokain (Kollocaina), che risente di un viaggio nella Russia stalinista e descrive l'angoscia di vivere in funzione dello Stato. L'ultima raccolta, De sju dodssynd erna (I sette peccati capitali), esce postuma nello stesso anno della morte.

Questa breve biografia è tratta da: L'Altro Sguardo - Antologia delle poetesse del '900 - Oscar Mondadori, a parte il periodo tra virgolette.

n.b
E' incredibile che in rete non si trovi (almeno io non l'ho trovata) una biografia in italiano dedicata ad una delle più grandi scrittrice del '900.

(f.g)

sabato 1 giugno 2013

COME POSSO DIRE... di Karin Maria Boye

COME POSSO DIRE... di Karin Maria Boye

Come posso dire se la tua voce è bella.
So soltanto che mi penetra
e mi fa tremare come una foglia
e mi lacera e mi dirompe.

Cosa so della tua pelle e delle tue membra.
Mi scuote soltanto che sono tue,
così che per me non c'è sonno ne riposo,
finché non saranno mie.

(f.g)

mercoledì 6 febbraio 2013

IMMERSA NELLA TUA BELLEZZA di Karin Boye

IMMERSA NELLA TUA BELLEZZA  di Karin Boye




Immersa nella tua bellezza
vedo spiegata la vita
e la soluzione dell'enigma oscuro
svelata.

Immersa nella tua bellezza
voglio pregare.
Il mondo è santo
perché tu esisti.

Senza respiro per chiarezza
annegata nella luce,
volevo morire vicina a te,
immersa nella tua bellezza.

(f.g)





IMMERSA NELLA TUA BELLEZZA di Karin Boye

IMMERSA NELLA TUA BELLEZZA  di Karin Boye

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