Il valore della donna, la scomparsa della Dea, la Rinascita, il Risveglio.
di
Romeo Lucioni – Leticia Lucioni
Si può considerare ormai accettato il riconoscimento del valore della donna come “Dea Madre”, fondamento della nascita della civiltà Micenea o Minoica in un periodo che va da 35.000 a 20.000 anni a.C.
Questa “supremazia culturale”, dimostrata anche dagli innumerevoli monili scolpiti in marmo,viene cancellata dalle invasioni barbariche (i Kurpan) che si generarono dalla presenza stessa civiltà umanistica e dello sviluppo tecnologico della metallurgia del rame e del bronzo.
