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giovedì 30 gennaio 2014

Tratto da MAI TROPPO FOLLE di Anton Vanligt

Tratto da MAI TROPPO FOLLE di Anton Vanligt

Il problema è che nel caos di queste nostre vite abbiamo smesso di ascoltare.
Ascoltare il nostro respiro;
ascoltare il rimo del nostro cuore che batte;
ascoltare i nostri pensieri abbandonandoci ad essi.
Da quanto non lo facciamo? Eppure sono gesti così semplici
dovremmo ricominciare ad ascoltare, dovremmo ricominciare ad ascoltarci.

(a.t)

sabato 25 gennaio 2014

Anton Vanligt


Foto del diario
Alti e bassi, abbiamo corso insieme gridando di gioia, abbiamo scalato alte montagne, montagne russe,
siamo precipitati verso il basso, il buio profondo, abbiamo poi guardato con occhi fieri, e dall’alto, il mondo.
Abbiamo viaggiato nel bene e nel male, lontani nella stessa stanza, e vicini più che mai a chilometri di distanza.
La vita passa, ma poche cose restano, pilastri fissi dell’esistenza.
Tu, fratello mio, sei uno di questi.
Non importa cosa ci riserverà il futuro e quali situazioni ci troveremo ad affrontare:
so che comunque vada, adesso e sempre… l’uno sull’aiuto e il rispetto dell’altro, potrà contare.
(Anton Vanligt)

(a.t)

venerdì 31 maggio 2013

ANTON VANLING

ANTON VANLIG

 



Il problema è che nel caos di queste nostre vite
abbiamo smesso di ascoltare.
Ascoltare il nostro respiro…
ascoltare il rimo del nostro cuore che batte…
ascoltare i nostri pensieri abbandonandoci ad essi...
Da quanto non lo facciamo? Eppure sono gesti così semplici.
Dovremmo ricominciare ad ascoltare,
dovremmo ricominciare ad ascoltarci.

(a.t)

venerdì 8 febbraio 2013

"IL DESTINO DI CHI SENTE TROPPO..." di Anton Vanligt

"IL DESTINO DI CHI SENTE TROPPO..." di Anton Vanligt



“…si sentiva invisibile, inadatta, incompresa.

E’ il destino di tutti quelli che Sentono troppo.

il destino di tutti quelli che Amano troppo.


La via obbligata del troppo pensare è veder svanire, sotto un

velo di incomprensibilità, questo illogico mondo

e restare irrimediabilmente soli…”

(d.a)

"IL DESTINO DI CHI SENTE TROPPO..." di Anton Vanligt

"IL DESTINO DI CHI SENTE TROPPO..." di Anton Vanligt



“…si sentiva invisibile, inadatta, incompresa.

E’ il destino di tutti quelli che Sentono troppo.

il destino di tutti quelli che Amano troppo.


La via obbligata del troppo pensare è veder svanire, sotto un

velo di incomprensibilità, questo illogico mondo

e restare irrimediabilmente soli…”

(d.a)

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