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sabato 7 marzo 2015

FABRIZIO DE ANDRE' [L'infanzia di Maria]

FABRIZIO DE ANDRE' [L'infanzia di Maria]


maria2


E fosti tu Giuseppe un reduce del passato,
falegname per forza padre per professione,
a vederti assegnata da un destino sgarbato,
una figlia di più senza alcuna ragione,
una bimba su cui non avevi intenzione.


E mentre te ne vai stanco d'essere stanco,
la bambina per mano la tristezza di fianco
pensi "Quei sacerdoti la diedero in sposa,
a dita troppo secche per chiudersi su una rosa
a un cuore troppo vecchio che ormai si riposa".


 

FABRIZIO DE ANDRE' [L'infanzia di Maria]

FABRIZIO DE ANDRE' [L'infanzia di Maria]


maria2


E fosti tu Giuseppe un reduce del passato,
falegname per forza padre per professione,
a vederti assegnata da un destino sgarbato,
una figlia di più senza alcuna ragione,
una bimba su cui non avevi intenzione.


E mentre te ne vai stanco d'essere stanco,
la bambina per mano la tristezza di fianco
pensi "Quei sacerdoti la diedero in sposa,
a dita troppo secche per chiudersi su una rosa
a un cuore troppo vecchio che ormai si riposa".


 

domenica 2 novembre 2014

SIAMO TUTTI CLANDESTINI - CLANDESTINO - MANU CHAO

SIAMO TUTTI CLANDESTINI

CLANDESTINO - MANU CHAO

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Para burlar la ley
Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Por no llevar papel

Pa' una ciudad del norte
Yo me fui a trabajar
Mi vida la dejé
Entre Ceuta y Gibraltar
Soy una raya en el mar
Fantasma en la ciudad
Mi vida va prohibida

Dice la autoridad
Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Por no llevar papel
Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Yo soy el quiebra ley

Mano Negra clandestina
Peruano clandestino
Africano clandestino
Marijuana ilegal

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Para burlar la ley
Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Por no llevar papel

______________________________

CLANDESTINO
TRADUZIONE

Solo vado con il mio dolore
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per eludere la legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Perchè non ho documenti

In una città del nord
andai a lavorare
La mia vita la lasciai
Tra Ceuta e Gibilterra
Sono un confine nel mare
Un fantasma nella città
La mia vita va proibita
Dice l’autorità

Solo vado con il mio dolore
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per eludere della legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Sono colui che infrange la legge

Lavoratori clandestini
Peruviano clandestino
Africano clandestino
Marijuana illegale

Solo vado con il mio dolore
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per eludere la legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Perchè non ho documenti

(f.g)


Manu Chao - Clandestino

Manu Chao, pseudonimo di José Manuel Thomas Arthur Chao, (Parigi, 21 giugno 1961), è un cantante e chitarrista francese di musica folk e latina di origini sp...

SIAMO TUTTI CLANDESTINI - CLANDESTINO - MANU CHAO

SIAMO TUTTI CLANDESTINI

CLANDESTINO - MANU CHAO

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Para burlar la ley
Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Por no llevar papel

Pa' una ciudad del norte
Yo me fui a trabajar
Mi vida la dejé
Entre Ceuta y Gibraltar
Soy una raya en el mar
Fantasma en la ciudad
Mi vida va prohibida

Dice la autoridad
Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Por no llevar papel
Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Yo soy el quiebra ley

Mano Negra clandestina
Peruano clandestino
Africano clandestino
Marijuana ilegal

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Para burlar la ley
Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Por no llevar papel

______________________________

CLANDESTINO
TRADUZIONE

Solo vado con il mio dolore
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per eludere la legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Perchè non ho documenti

In una città del nord
andai a lavorare
La mia vita la lasciai
Tra Ceuta e Gibilterra
Sono un confine nel mare
Un fantasma nella città
La mia vita va proibita
Dice l’autorità

Solo vado con il mio dolore
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per eludere della legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Sono colui che infrange la legge

Lavoratori clandestini
Peruviano clandestino
Africano clandestino
Marijuana illegale

Solo vado con il mio dolore
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per eludere la legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Perchè non ho documenti

(f.g)


Manu Chao - Clandestino

Manu Chao, pseudonimo di José Manuel Thomas Arthur Chao, (Parigi, 21 giugno 1961), è un cantante e chitarrista francese di musica folk e latina di origini sp...

lunedì 7 luglio 2014

Nightmare Before Christmas-" La canzone di Sally"

Nightmare Before Christmas-" La canzone di Sally"

Il vento porta la paura
di una tragedia che accadrà.
Accanto a lui sono sicura,
ma penso al peggio che verrà.

I miei pensieri son per lui
ma non si accorge
dell'emozione
che accende in me.
Chissà se capirà,
se il fato lo vorrà.

Amico mio, qual'è la via?
Dove ti porta la follia?
Vorrei venire anch'io con te
ma l'incertezza è forte in me.

Non so se un giorno mi vorrai
per te soltanto,
per questo ho pianto,
perché io so
che il sogno svanirà,
che non si avvererà.

(f.g)


Nightmare Before Christmas-" La canzone di Sally"

Il vento porta la paura di una tragedia che accadrà. Accanto a lui sono sicura, ma penso al peggio che verrà. I miei pensieri son per lui ma non si accorge d...

mercoledì 4 giugno 2014

UNA MONETA NEL MARE di Niccolò Agliardi

UNA MONETA NEL MARE di Niccolò Agliardi

Per chi si cerca per tutta la vita
perché si è sfiorato per pochi secondi.
Per l’umiltà costruita su piccoli sogni
in attesa di giorni più grandi.
Per me e per te, che si va fino in fondo; e se manca la strada
la si fa camminando.

(a.t)

https://www.youtube.com/watch?v=PnpQ5JbcA9s

sabato 31 maggio 2014

LIGABUE

Certe notti di macchine calde
e dove ti portano decide lei.
Certe notti la strada non conta
quello che conta è il sentire che vai.
Certe notti la radio che passa
Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio
e tu non vuoi smettere, smettere mai!
Certe notti fai un po' di cagnara
e sentano che non cambierai più
quelle notti fra cosce e zanzare
e nebbia e locali a cui dai del tu
certe notti c'hai qualche ferita
che qualche tua amica disinfetterà!
Certe notti coi bar che son chiusi
al primo autogrill c'è chi festeggerà
non si può restare soli
certe notti qui
e chi s'accontenta gode
così così
certe notti sei sveglio
o non sarai sveglio mai
ci vediamo da Mario prima o poi...
Certe notti ti senti padrone
di un posto che tanto di giorno non c'è
certe notti se sei fortunato
bussi alla porta di chi è come te
c'è la notte che ti tiene fra le sue tette
un po' mamma un po' porca com'è
quelle notti da farci l'amore
fin quando fa male
fin quando ce n'è.
Non si può restare soli
certe notti qui
e se ti accontenti godi
così così
certe notti son notti
o le regaliamo a voi
tanto Mario riapre prima o poi.
Certe notti qui
certe notti qui
certe notti qui
certe notti.
Certe notti sei solo più allegro
più ingordo più ingenuo e
coglione che vuoi
quelle notti son proprio quel vizio
che non voglio smettere smettere mai.
Non si può restare soli
certe notti qui
e se ti accontenti godi
così così
certe notti sei sveglio
o non sarai sveglio mai
ci vediamo da Mario prima o poi...
Certe notti qui
certe notti qui
certe notti qui...
certe notti qui...

(f,g)



Ligabue - Certe notti (videoclip)

© 2010 WMG Certe notti (video clip)

martedì 6 maggio 2014

La metro eccetera di Lucio Battisti

La metro eccetera
(Lucio Battisti)

La metro dei riflessi,
gli sguardi verso il vetro,
gli appositi sostegni verticali,
le mani che fatali li discendono,
e quelli orizzontali, in alto i polsi e gli orologi
viaggiano da soli.
La metro, i seduti di fronte
sono semplicemente gli avanzati
dal viaggio precedente
che andava dove vanno
tutti i presentimenti, eccetera.
In un soffio di porta, fa' l'ingresso
la bella incatenata a testa alta;
invece i viaggiatori
sono entrati
col capo chino, e l'umiltà dei frati.
Bella incatenata dai sui stessi ormeggi:
la cinghia della borsa,
e stringhe mosce,
e fasce di camoscio e stratagemmi
dei morbidi tormenti d'organzino.
Si fa la trigonometria,
nei finestrini corrispondenti agli occhi alessandrini,
di lei che guarda fissa
un suo sussulto fuso nel vetro,
che le ricorda tanto un suo sussulto.
La metro piomba nella galleria,
come un eccetera eccetera,
che continua tremante veranda di lettura,
da un attico mittente, tutta giù a fendente.
E più di tutti
i giornali e i giornaletti
ha successo una scritta:
In caso di necessità
rompere il vetro,
e tutti i trasgressori saranno
eccetera.
La metro si avvicina
alla stazione prossima e rallenta.
I posti a sedere,
ad occhio e croce:
diciamo trentasei;
le scale sono mobili,
ma le pareti no,
e fermi i corridoi;
la folla passa e sale.
La metro accelera,
eccetera, eccetera,
e puntini di sospensione.

sabato 12 aprile 2014

DAL TESTO DELLA CANZONE: L'ARCOBALENO

DAL TESTO DELLA CANZONE :"L'ARCOBALENO".

Son diventato sai tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vibro dentro ed ogni voce sincera
e con gli uccelli
vivo il canto sottile
e il mio discorso
più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso.

d.a

venerdì 14 marzo 2014

FABRIZIO DE ANDRE'

FABRIZIO DE ANDRE'

Tutti morimmo a stento
ingoiando l'ultima voce
tirando calci al vento
vedemmo sfumare la luce.
L'urlo travolse il sole, l'aria divenne stretta
cristalli di parole
l'ultima bestemmia detta...

(f.g)

FABRIZIO DE ANDRE'

FABRIZIO DE ANDRE'

Tutti morimmo a stento
ingoiando l'ultima voce
tirando calci al vento
vedemmo sfumare la luce.
L'urlo travolse il sole, l'aria divenne stretta
cristalli di parole
l'ultima bestemmia detta...

(f.g)

TINA MODOTTI

... ancora a Tina

Massimo Bubola-Tina

Tina ti seguirò lungo quelle strade in Messico
Tina, ti scriverò quando a San Francisco arriverò
dimmi che luce c'è laggiù qui ormai non la ritrovo più
dimmi che luna guardi tu, quella che io vedo non lo è più

Tina, con te io ballerò su quelle terrazze in Messico
Tina, la musica e poi il vino rosso, i baci, il buio e noi
dimmi che sogni sogni tu
io da un po' lo sai non dormo più
dimmi, le foto che farai
che verità e bellezza fermerai

Tina, ti fisserò dentro quelle piazze in Messico
Tina, io non lo so se prima di Natale tornerò
dimmi che non mi aspetterai
che il tempo è sempre vivo e tu vivrai
dimmi che non ti sazierai
del mio cuore che è poco, poco ormai

(f.g)

https://www.youtube.com/watch?v=cS1s-L_pevY

TINA MODOTTI

TINA MODOTTI una gran donna

Tina Modotti (Udine, 17 agosto 1896 – Città del Messico, 5 gennaio 1942), è stata una fotografa e musa di grandi poeti sudamericani. La sua passione per la fotografia nasce quando conosce il fotografo Edward Weston, del quale diventa compagna, modella e allieva. Nel 1923 Tina modotti e Edward Weston si trasferirono in Messico, dove realizza il suo miglior lavoro fotografico. L’incontro con i grandi pittori Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros e Clemente Orozco, fondatori del giornale “El Machete” organo ufficiale del Partito Comunista Messicano, influenzò la sua vita sociale e politica.

Ha ispirato anche dei nostri cantautori...

Cisco - Tina

Con occhi di terra
ti guardo arrivare
violentando la notte
per venirti a cercare
sette soldi d'argento
ho dovuto pagare
di nascosto alla guardia
per farmi passare
respira con me in questa
larga notte
sussurrami piano
e parla ti prego
ora che i sogni sai
sanno aspettare
balliamo danziamo
con il nostro segreto

Tina vita fragile
sogno sensuale
amore in bianco e nero
che non può più invecchiare
Tina ribelle
che non sa più aspettare
amore in bianco e nero
che non può più invecchiare

Dietro a quel velo
antico sciupato
ora gli occhi socchiudi
che il vento è calato
all'alba col fuoco
scriverò il tuo nome
sul cammino di polvere
per farti tornare

Tina vita fragile
sogno sensuale
amore in bianco e nero
che non può più invecchiare
Tina ribelle
che non sa più aspettare
amore in bianco e nero
che non può più invecchiare

(f.g)

https://www.youtube.com/watch?v=BdW5_EhNfsc

lunedì 30 dicembre 2013

QUANDO SARO CAPACE DI AMARE di Giorgio Gaber

QUANDO SARÒ CAPACE D’AMARE di Giorgio Gaber

Quando sarò capace d’amare, con la mia donna non avrò nemmeno la prepotenza e la fragilità di un uomo bambino.
Vorrò una donna che se io accarezzo, una poltrona, un libro o una rosa, lei avrebbe voglia di essere solo quella cosa.
Quando sarò capace d’amare, vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose, tutto avrà un senso perché esiste lei.
Potrò guardare dentro al suo cuore, e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono, ma come quando respiro.
Quando sarò capace d’amare, farò l’amore come mi viene
senza la smania di dimostrare, senza chiedere mai se siamo stati bene.
Un amore senza sensi di colpa, senza alcun rimorso, egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso.
Senza cattive o buone azioni, senza altre strane deviazioni, che se anche il fiume le potesse avere, andrebbe sempre al mare.

Così vorrei amare.

(a.t)

lunedì 14 ottobre 2013

Tratto da PER ME, PER SEMPRE di Eros Ramazzotti

Tratto da PER ME, PER SEMPRE di Eros Ramazzotti

Io vorrei che,
migliaia di farfalle
colorassero l'aria intorno a me.
Poi vorrei vederle tutte quante
come un vestito,
posarsi su di te... così... vorrei così.
Così... sognarti così.

(a.t)

martedì 3 settembre 2013

BRANO TRATTO DAL TESTO "YOU ARE MY SISTER" (SEI MIA SORELLA) DI ANTONY HEGARTY

BRANO TRATTO DAL TESTO "YOU ARE MY SISTER"
(SEI MIA SORELLA) DI ANTONY HEGARTY

Sei mia sorella, siamo nati
Così innocenti, così bisognosi
Alcune volte siamo stati amici, altre sono stato crudele
Ogni notte ti chiedevo di vegliarmi nel sonno
Avevo così tanta paura della notte
Sembrava che tu attraversassi i luoghi da me temuti.
Vivevi nel mio mondo così dolcemente
Protetta solo dalla tua naturale bontà.
Sei mia sorella e ti amo
Che tutti i tuoi sogni possano avverarsi
Allora ci sentivamo così diversi
Ma poi negli anni così simili
Il modo di ridere o di soffrire
Così tanti ricordi
Ma nulla più si può ottenere dai ricordi
Facce e mondi che nessun altro conoscerà mai
Sei mia sorella e ti amo.
Che tutti i tuoi sogni possano avverarsi,
è quello che voglio per te.
Si avvereranno,si avvereranno.

(d.a) *

lunedì 19 agosto 2013

BRANO TRATTO DAL TESTO DELLA CANZONE”LA BALLATA DEL TEMPO E DELLO SPAZIO” DI ANGELO BRANDUARDI

BRANO TRATTO DAL TESTO DELLA CANZONE"LA BALLATA
DEL TEMPO E DELLO SPAZIO" DI ANGELO BRANDUARDI

Da disperse lontananze viene su noi la pioggia.
Avanzare lentamente
conquistando il cuore dell'universo,
A poco a poco, a occhi aperti, il vento tra i capelli.
Non affittare l'anima tua.
Con mano regale imbriglia i desideri.
Sopra di noi splende il cielo stellato
che gira senza sosta.

(d.a)

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"Versi e prose in piena Libertà" il blog: IL RITORNO DI LILITH di Joumana Haddad

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