LETTERA AL MIO CUORE di Franco Arminio
Noi siamo nel nostro corpo e anche fuori. Non c’è nessuno che
raccoglie il sudore con cui abbiamo aperto la portiera di una
macchina in un pomeriggio estivo, non c’è nessuno che conserva lo
sguardo con cui abbiamo guardato un cane in un’alba invernale. La
nostra vita non ha un dio che la segue e neppure un dio che la
precede. Si svolge in disordine, nel disordine delle altre creature.