Visualizzazione post con etichetta CAMILLERI ANDREA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CAMILLERI ANDREA. Mostra tutti i post

sabato 31 maggio 2014

Andrea Camilleri

Andrea Camilleri da “L’età del dubbio” – Sellerio ed.

Laura gli era piaciuta assà a prima vista, aviva riprovato con emozioni, squasi con commozioni, qualichi cosa che gli era capitata sulo negli anni della picciottanza.
Ma questa non doviva essiri ’na cosa successa sulo a lui. Probabilmenti succidiva a ’na gran quantità d’òmini che avivano da un pezzo passata la cinquantina. Che era? Era un dispirato, e inutili, tentativo di risintirisi picciotto, come se quel sentimento potissi scancillari gli anni.
Ed era proprio questo che confonniva le acque, pirchì uno non arrinisciva cchiù a distinguiri se questo sentimento era vero, autentico o se era fàvuso, artificiali, pirchì nasciva appunto dall’illusioni di potiri tornari narrè nel tempo. Non gli era capitata la stissa ’ntifica cosa con la cavallerizza? Lui, con Laura, non aviva avuto modo di chiaririsi le idee.
Si stava lassanno trascinari passivamenti dalla correnti che lui stisso aviva creata quanno era successo l’imprevedibile.
E cioè che Laura gli aviva ditto che provava per lui la stissa attrazioni. E come aviva reagito?
Si era a un tempo sintuto scantato e filici.
Filici pirchì la picciotta l’amava o pirchì era arrinisciuto, alla sò età, a fari ’nnamurari ’na picciotta?
C’era ’na gran bella differenza tra le dù cose.
Ed essiri scantato per le conseguenzie, non viniva a significari che l’intensità di quel sentimento era accussì vascia da permettergli ancora di raggiunari?

(f.g)


venerdì 9 maggio 2014

ANDREA CAMILLERI

Su Facebook il termine più inflazionato è la parola amicizia, anzi si basa sull'amicizia che spesso (senza voler generalizzare) si limita ad un bla, bla scritto, a volte urlato... eh si! si possono urlare anche le parole scritte (l'hanno imparato bene certi guitti della politica nostrana).
Ma è questa l'amicizia? Senza scomodare la Volpe e il Piccolo principe lasciamo che sia Andrea Camilleri a spiegarcelo in poche parole.
(f.g)

[...] C’era un mio amico carissimo che non vedevo da dieci anni. Ero già qui a Roma, sposato. Un giorno mi chiama e mi dice:
«Ho due ore di tempo tra un treno e l’altro e vorrei venirti a trovare».
Mi viene a trovare e ci abbracciamo, ci baciamo e ci sediamo sul divano l’uno accanto all'altro. Dopo due ore il mio amico si alza, mi bacia, mi abbraccia e se ne va.
Mia moglie, che non è siciliana ed è, oltretutto, anche di educazione milanese, mi dice esterrefatta:
«Ma non vi siete parlati, non vi siete detti niente, siete rimasti in silenzio, avrete scambiato in tutto solo cinque o sei parole».
Non poteva capire quante cose c’eravamo detti, da veri amici, in tutto quel silenzio. [...]

Tratto da I RACCONTI DI NENE' di Andrea Camilleri (editore Melampo)

Post in evidenza

"Versi e prose in piena Libertà" il blog: IL RITORNO DI LILITH di Joumana Haddad

"Versi e prose in piena Libertà" il blog: IL RITORNO DI LILITH di Joumana Haddad :     IL RITORNO DI LILITH di Joumana Haddad...