Ghiannis Ritsos - Persefone
(È tornata, come ogni estate, dal paese straniero e oscuro alla grande casa paterna di campagna, – molto pallida, come stanca per il viaggio, come malata per la grande differenza di clima, di luce, di temperatura. Come se uno strato d’ombra protettrice le coprisse ancora il volto e le mani. Se ne sta sdraiata sul vecchio divano, in una stanza spaziosa e dipinta di fresco, al piano di sopra, con le imposte delle tre finestre e la porta del balcone chiuse. Tuttavia un riflesso rischiara intensamente i muri con striature tremule di luce. Per terra, un mucchio di cesti colmi di fiori di campo, simili a quelli che non aveva fatto in tempo a portare con sé all’epoca del suo primo, repentino viaggio. Evidentemente glieli avevano portati poco prima le amiche in segno di benvenuto. Ora, accanto a lei, resta solo una giovane con una leggera veste azzurra, con un nastro azzurro nei capelli, come fosse la sua amica piú devota e fedele, l’equorea Ciane. Accanto al divano, su una sedia, un piatto con acqua fresca. Ogni tanto l’amica vi bagna un fazzoletto di batista ricamato, lo strizza (È tornata, come ogni estate, dal paese straniero e oscuro alla grande casa paterna di campagna, – molto pallida, come stanca per il viaggio, come malata per la grande differenza di clima, di luce, di temperatura. Come se uno strato d’ombra protettrice le coprisse ancora il volto e le mani. Se ne sta sdraiata sul vecchio divano, in una stanza spaziosa e dipinta di fresco, al piano di sopra, con le imposte delle tre finestre e la porta del balcone chiuse. Tuttavia un riflesso rischiara intensamente i muri con striature tremule di luce. Per terra, un mucc e lo depone in basso sulla fronte della viaggiatrice, nascondendole le sopracciglia. Di quando in quando qualche goccia le cola di traverso sulla guancia, bagnando il largo cuscino colorato, – quasi piangesse con lacrime non sue. Anche i capelli sono un po’ bagnati. Fuori s’ode appena il mare – calmo, un olio – e talora la voce di un bagnante. Ora il riflesso si fa piú intenso nella stanza. La viaggiatrice parla):





