LIBRO PRIMO - 19 Il male
Considerate la vita degli uomini e dei popoli migliori e più fecondi e chiedetevi se un albero, che deve crescere superbo nel cielo, può fare ameno del maltempo e degli uragani, se l’ostilità e le resistenze esterne, se qualsiasi sorta di odio e di gelosia, d’ostinatezza, di durezza, d’avidità, di virulenza non costituiscono circostanze favorevoli, senza di cui è impossibile una grande crescita, perfino nella virtù. Il veleno, che uccide i deboli, è un corroborante per i forti, i quali non lo chiamano veleno.
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