ROBERTO COTRONEO da Tweet di un discorso amoroso
«Il tempo interiore è un tempo diverso dagli orologi. E il tempo interiore sarà l’unico tempo possibile delle future timeline. Sarà fatto di film, letteratura, di ricordi e di memoria, di musica, di storia personale e collettiva, di immaginari e di passioni. Sarà il raccontare la propria identità, non per narcisismo, ma perché si possano mettere assieme tracce e percorsi che arricchiscano e restituiscano una lettura del mondo più diversa e più ricca. Un archivio emozionale di chi siamo e di chi siamo stati. Per capire, forse, chi saremo».
[...]
«Per questo rileggo le mie timeline di Twitter come fossero un diario da stampare e ancora in bozze, e ogni tanto limo, ogni tanto cancello. C’è un solo modo per usare i nuovi mezzi, per comunicare la modernità: trattarla come qualcosa di antico e inalterabile, come qualcosa che non passa, che non è futuro, ma un modo del passato di tutti noi, un modo di tornare a quello che siamo e siamo stati usando soltanto mezzi nuovi e persino più efficaci».
(f.g)
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